Un’energia che suggerisce idee

Una superficie può incontrare il vento, una ruota può trasformare un movimento, un modello può aiutare a studiare una forma. Le invenzioni esposte nella Stanza del Vento mostrano come una domanda sull’aria possa diventare un oggetto da osservare.

Gli Strandbeest di Theo Jansen

L’artista olandese Theo Jansen costruisce creature meccaniche che ricordano animali. Il loro movimento nasce da collegamenti articolati fra parti rigide, e alcune strutture sfruttano il vento per muoversi sulla spiaggia.

Il modello della Stanza invita a seguire il movimento delle zampe. Una rotazione può trasformarsi in una sequenza di passi: una connessione affascinante fra arte, geometria e meccanica.

L’aquilone: un laboratorio in volo

Costruire e osservare un aquilone permette di ragionare su forme, materiali, equilibrio e interazione con l’aria. Le forze aerodinamiche, il peso e la tensione del filo contribuiscono al suo comportamento.

Studiare il vento in una galleria

Una galleria del vento consente di far scorrere aria attorno a un oggetto e di studiarne il comportamento. Il modello esposto rende vicino un principio che, su altre scale e con strumenti più complessi, viene usato per studiare mezzi di trasporto, edifici e dispositivi.

Trasformare il vento in suono

Gli strumenti sonori del percorso aprono un’altra direzione: evocare il vento, ascoltarlo o associare un movimento a un suono. L’eolofono permette di riprodurre un rumore attraverso un gesto e di usarlo per immaginare una scena.

Un’idea da inventare

Se potessi costruire un oggetto mosso dal vento, che cosa gli faresti fare? Prova a disegnarlo e a spiegare quali parti dovrebbero muoversi.

Continua nella Stanza

Gli oggetti e gli esperimenti del percorso sono un’occasione per trasformare queste idee in osservazioni e domande.

Esplora le installazioni